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Wednesday, 4 June 2008

Arrestato per un giorno Tsvangirai, lo sfidante di Mugabe

In questi giorni del vertice FAO, in cui alle critiche all'istituzione in sé, si sono sommate le polemiche per la presenza di Mugabe e di Ahmadinejad, è stato arrestato Tsvangirai, il vincitore del primo turno delle politiche in Zimbabwe, unica speranza di liberare il Paese dal dittatore (vedi vecchi post).

FAO a mio avviso evidentemente fallimentare, poiché la fame nel mondo è in costante aumento [non linko niente: di prove di quello che dico se ne possono trovare a iosa, statistiche su statistiche, per non parlare della crisi alimentare degli ultimi mesi, che secondo alcuni esperti può gettare nel limbo della fame 100 milioni di persone in più oltre agli odierni 850 milioni (c'è chi dice che non sia così: diciamocelo, si tratta di stronzate che si possono dire solo ai Festival dell'Economia)].

In questi giorni, dicevo, Morgan Tsvangirai, a mio avviso l'unica possibilità concreta di scalzare Mugabe, è stato arrestato ieri e liberato oggi senza alcun capo d'imputazione. Una mossa che non ha bisogno di commenti, politica nel senso più stretto del termine. E il 27 giugno, data della prossima convocazione elettorale, si avvicina.

Thursday, 29 May 2008

EuropAfrica e crisi alimentare

La crisi alimentare ha, oltre alle cause congiunturali, legate ad esempio alla cattiva annata, anche cause strutturali, ma anche altre cause, legate alle speculazioni finanziarie. In altre parole: c'è chi ci marcia sopra e chi ci mangia sopra.
"In meno di due mesi le speculazioni sulla fame hanno bruciato 45 miliardi di euro solo per il riso con il prezzo che si e' impennato del 25 per cento per poi tornare rapidamente ai valori iniziali" secondo il presidente della Coldiretti Sergio Marini (VITA).
È di questo che parleranno oggi all'incontro EuropAfrica a Roma (vigilia del Vertice sulla sicurezza alimentare mondiale della Fao) cui parteciperanno Coldiretti e la Rete delle Organizzazioni contadine dell'Africa occidentale (ROPPA), che raggruppa coltivatori di 12 Paesi Africani. Coldiretti sottolinea che ad aumentare sono stati i costi delle sementi e dei concimi; secondo la ROPPA, nonostante il continente disponga dell'80 per cento delle risorse di fosfato necessarie per i concimi, i costi sono tra i piu' alti del mondo. (AGI)
Vertici e organizzazioni come la FAO, messa in discussione da più parti, soprattutto in seguito ai fatti degli ultimi mesi.
Nel frattempo le proteste si susseguono (vedi ad esempio in Somalia, in Egitto, in Guinea Conakry e questa testimonianza dal Camerun) e l'UNICEF ha dichiarato, in occasione della presentazione del rapporto "La situazione dei bambini in Africa" che l'attuale crisi alimentare rischia di aggravare il tasso di mortalità infantile nel continente (Jeune Afrique).

Monday, 12 May 2008

Fao: presidente del Senegal chiede di sopprimerla

Il Presidente del Senegal Abdoulaye Wade ha chiesto la soppressione dell'Agenzia dell'Onu per l'agricoltura e l'alimentazione (Fao) [..]"Nonostante tutti i meriti del suo Direttore generale, è l'istituzione della Fao a dover essere messa in discussione", ha detto Wade in una dichiarazione trasmessa per radio e televisione. "L'attuale situazione è in gran parte un suo fallimento e le sue grida non sortiranno alcun effetto - ha aggiunto - questa istituzione che svolge attività già affidate ad altri, apparentemente più efficaci, è un pozzo di denaro in gran parte speso per poche operazioni poco efficaci sul terreno".

Il Presidente senegalese ha ricordato di aver "chiesto da tempo" il trasferimento in Africa della Fao, oggi con sede a Roma, perchè "nulla giustifica la sua presenza oggi in un paese sviluppato". Tuttavia, ha concluso, "questa volta, chiedo di più, occorrerebbe eliminarla". Wade ha quindi ricordato che il Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo (Ifad) ha promesso "200 milioni di dollari per gli agricoltori poveri dei paesi più colpiti". La disparità di costo degli interventi della Fao e dell'Ifad, ha aggiunto, "mostra la progressiva marginalizzazione" della Fao e giustifica la sua soppressione, come pure il trasferimento dei suoi "utili all'Ifad, "che potrebbe diventare un Fondo mondiale di assistenza all'agricoltura con sede obbligatoria in Africa". [..]

Articolo completo: vita.it