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Monday, 14 July 2008

Sospesa nel periodo elettorale Radio Despertar, la radio d'opposizione angolana

Government Suspends Independent Radio Station's Broadcasts in Angola



Il governo ha sospeso le emissioni di Radio Despertar per 6 mesi, sulla base del fatto che l'emittente avrebbe occupato le frequenze governative.
Per questo motivo, essa non potrà trasmettere per tutta la durata della campagna elettorale. Le elezioni, le prime dalla fine della guerra nel 2002, sono infatti previste a settembre.
Articoli: Nigrizia, AllAfrica, reporter sans frontières, e la descrizione del progetto di Radio Despertar.

Tuesday, 13 February 2007

Angola, non si ferma l'epidemia di colera di Simone Baroncia

10/02/07
Sono 111 le persone morte e 1832 quelle contagiate nell’ultima settimana dall’epidemia di colera in corso in Angola: lo si apprende dall’ultimo bilancio dell’ufficio angolano dell’Organizzazione mondiale della Sanità.


Sono 111 le persone morte e 1832 quelle contagiate nell’ultima settimana dall’epidemia di colera in corso in Angola: lo si apprende dall’ultimo bilancio dell’ufficio angolano dell’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) relativo ai dati raccolti dall’inizio di febbraio e in cui si sottolinea anche che dall’inizio del 2007 si sono registrati in totali 203 decessi e 5700 contagi. L’epidemia continua a interessare 16 delle 18 province e il tasso di mortalità resta stabile intorno al 4%. Dall’inizio della sua diffusione, l’epidemia di colera ha colpito soprattutto la provincia di Luanda; mentre il maggior numero di vittime, quasi 600, continua ad essere registrato nella provincia di Benguela. “In effetti è molto strano che un’epidemia di colera duri così a lungo” ha ribadito alla MISNA Andrea Atzori, coordinatore dell’organizzazione ‘Medici per l’Africa-Cuamm’, raggiunto telefonicamente nella provincia di Uige, dove l’associazione ha in corso diversi progetti sanitari e di sostegno alle istituzioni mediche locali. “L’impressione è che i contagi, in questa o quella provincia, siano più volte scomparsi e poi ricomparsi a distanza di molti giorni; un vero e proprio stillicidio. Ciò fa pensare a un problema nel sistema di vigilanza epidemiologico e a una rete ancora incompleta di servizi sanitari sul territorio; una situazione che è la conseguenza 27 anni in guerra” conclude Atzori.
Fonte: http://www.korazym.org/news1.asp?Id=21448